Il baule di Silvana
di Gabriella Albieri eNicoletta Rutigliano
Silvana è una donna di 65 anni, ultimogenita di sette figli in una famiglia di emigranti poi rientrati in Italia. Da bambina ha iniziato prestissimo ad avere i sintomi oggi considerati suggestivi indicatori di abuso sessuale. La successiva patologia psichiatrica è una lunga sequenza di ricoveri, medicine ed Elettroshock. Una storia drammatica. Come quella di tante altre vittime di abusi infantili. Ma ciò che rende questa un po’ speciale è che Silvana, a un certo punto del suo percorso terapeutico, chiede che il suo racconto e la sua stessa terapia escano dallo spazio privato, per mutarsi in un luogo triangolato di pensiero. In esso intreccio e narrazione di emozioni, storie e sentimenti, suoi, della sua terapeuta e della sua scrivana, possono trasformare l’antica violenza in qualcosa che può essere sognato, pensato e raccontato al mondo. Ciò che spinge Silvana a questa scelta è il bisogno di riscattare la parte vitale di sé liberandola da quella mortificata. È come se Silvana dicesse: dopo sessant’anni non si può più rendere integra la propria originaria vitalità, però si può riparare il futuro, perché nella consegna transgenerazionale ai propri nipoti, non si lasci in eredità un frammento d’impensabilità dalle conseguenze talvolta esiziali. Questa è la storia di Silvana che, a un certo punto, riapre un baule e ritrova oggetti da lei confezionati per le sue bambine e comprende quanto è capace di amore per loro.
Un libro testimonianza, dove, non solo, sentiamo la voce narrante della protagonista, ma anche di chi l'ha assistita nella difficoltà del narrare e del narrarsi. Uno scritto che è un modo di rendere giustizia alla fatica di Silvana, che ha fatto emergere dalla sua tristezza quel nocciolo di femminilità e di positività conservata gelosamente e racchiusa in quel baule.
Nicoletta Rutigliano: vive a Ravenna e lavora al Consorzio per i Servizi Sociali. Si occupa in particolare di disagio delle persone adulte, povertà, dipendenze e immigrazione.
Gabriella Albieri: vive e lavora a Ravenna come psichiatra psicoterapeuta di formazione psicoanalitica. Negli ultimi anni ha approfondito l'approccio psicosocioanalitico e lo studio del funzionamento dei gruppi, realizzando anche interventi di consulenza alle organizzazioni sociali e sanitarie a Milano, Modena, Perugia, Ancona e Ravenna.
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